LA SCUOLA DELLE TENEBRE di Bella V. Dodd

15.06.2013 15:11

Questo non è un tipico documento anticomunista. Gli autori, lungi 

dall'ingrossare le fila dei compiacenti esaltatori di un modello capitalista 

giunto ormai al capolinea, desiderano solo denunciare chi contribuì a fare 

dell'auspicabile "liberazione delle masse oppresse" uno strumento per un 

loro maggiore asservimento.

 

 

LA SCUOLA DELLE TENEBRE

Bella V. Dodd (1904-1969) è stato un membro del Partito Comunista d'America (CPUSA)

negli anni 1930 e 1940. 

 

C'è un libro scritto da Bella Dodd, una donna americana, e pubblicato nel 

1954 con l'emblematico titolo di "School of Darkness" (la Scuola delle 

Tenebre), che rivela come il comunismo non fu altro che una farsa perpretata 

dai finanzieri internazionali "per controllare l'uomo comune" e promuovere 

la tirannia mondiale. Questo importante libro è ovviamente esaurito ed è 

introvabile persino nel circuito dell'usato.

 

BELLA DODD

 

Ma chi era Bella Dodd? Nacque in Italia nel 1904, in una fattoria nei pressi 

di Potenza, in Basilicata, e fu battezzata con il nome di Maria Assunta 

Isabella Visono. All'età di circa sei anni fu inviata al padre, che resideva 

a New York. Donna brillante e scrupolosa, si laureò alla Facoltà di Legge 

dell'Università di New York. Fu in seguito a capo dell'Unione degli 

Insegnanti dello Stato di New York e membro, fino al 1949, del Consiglio 

Nazionale del Partito Comunista degli Stati Uniti (CPUSA). Morì nell'aprile 

del 1969.

 

L'ALLEANZA TRA GRANDI CAPITALISTI E COMUNISTI

 

La prova del trasferimento di fondi dai banchieri di Wall Street alle 

attività rivoluzionarie internazionali è ormai definitivamente assodata. C'è 

per esempio una dichiarazione, avvalorata da un cablogramma, di William 

Boyce Thompson, un direttore della Federal Reserve di New York, nonché forte 

azionista della Chase Bank (controllata da Rockefeller), secondo la quale 

egli stesso contribuì per 1 milione di dollari alla propaganda della 

Rivoluzione Bolscevica.

 

Si potrebbe anche citare John Reed, il membro americano del Comitato 

Esecutivo della Terza Internazionale, il quale venne finanziato e sostenuto 

da un banchiere di New York di nome Eugene Boissevain.

 

L'apparente contraddizione dei legami tra prominenti capitalisti e il 

comunismo fu commentata da Lenin secondo la dialettica *hegeliana: "Esiste 

anche un'altra alleanza - a prima vista strana e sorprendente - ma se ci 

pensate sopra è in effetti ben fondata e semplice da capire. Questa è 

l'alleanza tra i nostri capi comunisti e i vostri capitalisti".

 

Per quanto incredibile possa sembrare, la Rivoluzione Bolscevica fu 

sovvenzionata persino con capitali britannici!

 

Ma c'è di più... I maggiori progetti edilizi del primo piano quinquennale 

del regime bolscevico furono realizzati esclusivamente grazie alla 

tecnologia e ai materiali americani. Persino Stalin ammise che i due terzi 

del fabbisogno vennero dall'occidente.

 

A questo punto sorge spontanea la domanda: Per quale recondito motivo dei 

grandi capitalisti, tra i quali spiccava l'impero finanziario J. P. Morgan, 

patrocinarono i comunisti? Gary Allen fornisce questa spiegazione:

 

"Se si riconosce che il comunismo non è un programma per la condivisione del 

benessere, bensì un metodo per il suo controllo, allora l'apparente 

paradosso del super-ricco che promuove il comunismo non è più tale. Diventa 

il logico, persino il perfetto strumento per megalomani in cerca di potere. 

Il comunismo non è il movimento delle masse oppresse, ma dell'élite 

economica".

 

Il grande scrittore russo Aleksandr Solgenitzin denunciò pubblicamente a New 

York come "L'intera esistenza dei nostri aguzzini (i capi comunisti) è 

sempre dipesa dall'assistenza economica del mondo occidentale". Enfatizzò le 

sventure del suo popolo con queste parole:

 

"Noi siamo schiavi dalla nascita. Siamo nati schiavi. Non sono più giovane, 

e anch'io sono nato schiavo; ciò è ancor più vero per i più giovani. Noi 

siamo schiavi, ma aneliamo alla libertà. Voi però siete nati liberi.

 

Se è così, perchè allora aiutate i nostri aguzzini?".

 

COME I FAUTORI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE UTILIZZANO LA DIALETTICA HEGELIANA

 

Secondo la dialettica hegeliana una forza esistente (la tesi) genera una 

forza contrapposta (l'antitesi). Il conflitto tra le due forze genera una 

sintesi. L'illustrazione sottostante evidenzia l'uso che l'élite mondialista 

fece della dialettica hegeliana:

 

 

 

                                                     Élite mondialista

 

      

        Tesi                                                                                                 Antitesi

 

      La Russia marxista                                                                  La Germania nazista

 

                                                       II Guerra Mondiale

 

      1917 La Rivoluzione Bolscevica                               1933 Hitler conquista il potere

 

      Gli USA patrocinano e sovvenzionano                           Gli USA sovvenzionano

 

      L'URSS dal 1920 in poi                                                    il nazionalsocialismo

     

 

                                                             Sintesi

                                                        PROFITTO

  La tragedia del II conflitto mondiale agevola la creazione delle 

Nazioni Unite, un passaggio importante verso la realizzazione del Nuovo 

Ordine Mondiale

 

 

 

 

COSA BELLA DODD AFFERMA NEL SUO LIBRO

 

Dodd descrive il Comunismo come uno "strano culto segreto" il cui obiettivo 

è la distruzione della Civiltà Occidentale. Milioni di ingenui idealisti 

(gli "innocenti") sono da esso raggirati con il pretesto dell'aiuto ai 

bisognosi, mentre in realtà il vero scopo è l'esercizio del potere fine a se 

stesso. Ciò è testimoniato anche dal fatto che Dodd constatò come nella sede 

del partito non fosse condotta alcuna ricerca sociale. Le fu spiegato che 

"Il nostro non è un partito riformista, ma rivoluzionario". (163)

 

LA CREAZIONE DI "ESSERI UMANI CONFORMISTI"

 

Il Partito Comunista opera infiltrando e sovvertendo istituzioni sociali 

quali le chiese, le scuole, i mass media e il governo. Il suo scopo era 

quello di "creare un nuovi tipi di esseri umani che si conformino al modello 

di governo mondiale che fiduciosamente intendeva controllare". (162)

 

Citando un esempio, Dodd rivelò che 1100 membri del CPUSA furono ordinati 

preti cattolici negli anni '30. I comunisti sovvertirono anche il sistema 

educativo americano con l'assoggettamento dei sindacati degli insegnanti e 

delle associazioni culturali. Solo chi accettava "l'approccio materialistico 

e collettivista della lotta di classe internazionale" riusciva a mettersi in 

luce in tali strutture. (98)

 

Il programma a lungo termine dei comunisti prevedeva invece il 

coinvolgimento delle donne durante lo sforzo bellico: "Il partito si adoperò 

al massimo per convincere le donne ad essere occupate nell'industria. Gli 

stilisti comunisti crearono per loro dei modelli particolari e i cantautori 

comunisti scrissero canzoni atte a spronarle... Secondo i loro piani, le 

condizioni del periodo bellico dovevano inserirsi stabilmente nel futuro 

programma educativo. La famiglia borghese come unità sociale doveva essere 

resa obsoleta". (153)

 

L'ambito famigliare doveva restringersi al partito e allo stato. Dodd diede 

il suo contributo all'organizzazione del Congresso delle Donne Americane, 

che fu il precursore del movimento femminista.

 

"Dato che apparentemente promuoveva la pace, il movimento attrasse molte 

donne. Ma si trattò in realtà solo di una rinnovata offensiva per 

controllare le donne americane... Al pari dei giovani e dei gruppi 

minoritari, esse erano considerate una forza di riserva della rivoluzione 

per la loro attitudine ad essere facilmente trascinate da sollecitazioni 

emotive". (194-195)

 

Il periodo della seconda Guerra mondiale portò il CPUSA a rinunciare 

definitivamente alla lotta di classe e ad aggregarsi al cosiddetto "campo 

roosveltiano del progresso", che comprendeva i "capitalisti progressisti".

 

"Il Partito Comunista cominciò ad assumersi la responsabilità di instaurare 

una rigida disciplina tra i lavoratori. Nessun datore di lavoro fu più abile 

o inflessibile dei capi comunisti nel contenere gli scioperi o nel 

ridimensionare le rimostranze dei lavoratori... In quei anni l'aumento delle 

paghe era notevolmente inferiore a quello dei profitti e del controllo 

monopolista sui generi di prima necessità... La produzione bellica era 

sostanzialmente appannaggio di dieci grandi corporations... i comunisti 

evitarono diligentemente la diffusione di tale informazione". (153)

 

Il periodo bellico fu contrassegnato da uno straordinario coordinamento tra 

il Partito Comunista e l'élite finanziaria americana. L'élite finanziò una 

sofisticata agenzia di propaganda, l'Istituto Russo, che aveva sede a New 

York, in Park Avenue, di fronte a quella del Council on Foreign Relations** 

(CFR) di Rockefeller, situato sulla 68.ma Strada. Personalità famose come 

Vanderbilt, Lamont***, Whitney e Morgan erano in quella sede a stretto 

contatto con la nomenklatura comunista". (153)

 

Stalin dissolse il Comintern (l'Internazionale Comunista), su insistenza di 

Roosevelt, anche per rendere politicamente più "presentabile" il CPUSA. Earl 

Browder (1934-1945), il suo leader, acquisì un rilievo nazionale e si 

consultò con i ministri dell'amministrazione di Franklin Delano Roosevelt, 

presidente degli U.S.A. negli anni critici che vanno dal 1933 al 1945.

 

Il comune sforzo bellico di U.S.A. e U.R.S.S. doveva porre le basi della 

crezione del Nuovo Ordine Mondiale. Ma la linea politica mutò 

inspiegabilmente e Browder divenne un signor nessuno. Apparentemente l'élite 

finanziaria decise che i tempi non erano ancora maturi per un governo 

mondiale, mentre una guerra fredda sarebbe stata molto più proficua. A Dodd 

fu riferito che in futuro il Partito Comunista avrebbe dovuto spesso subire 

l'opposizione non solo del governo, ma anche dei lavoratori americani.

 

"Ora compresi che le migliori aspirazioni di servire i lavoratori, che 

condividevo con migliaia di persone come me, furono tradite proprio da 

loro... Sono stata dalla parte di coloro che perseguivano la distruzione del 

mio Paese". (229)

 

I membri del CPUSA si precipitarono, come topi impauriti, ad adottare la 

nuova linea di partito. Dodd tentò di abbandonare l'organizzazione ma le fu 

detto che "Nessuno esce dal partito. O muori o sei sbattuto fuori". (197)

 

Alla fine Dodd fu espulsa e bollata come "razzista, anti-portoricana, 

antisemita, nemica dei lavoratori e serva dei padroni". Non c'è forse 

qualcosa di famigliare in tali accuse? Dopo più di vent'anni di sacrificio 

indefesso fu lasciata senza famiglia o amici. Il partito era stato la sua 

famiglia!

 

"Questa è la chiave per l'asservimento mentale del genero umano. L'individuo 

è soppresso... egli opera come l'ingranaggio di un meccanismo superiore [un 

ingranaggio che si può scartare quando non serve più o quando viene ritenuto 

dannoso]... Non possiede alcuna cognizione dei programmi ideati dal gruppo 

dirigente per usarlo". (158)

 

 

UN POTERE MONDIALE SEGRETO E BEN ORGANIZZATO

 

Bella Dodd fu alquanto cauta nei confronti di chi, dietro le quinte, 

manovrava il Partito Comunista. Una volta le fu detto che se avesse perso il 

contatto con Mosca avrebbe dovuto telefonare a due multi-milionari che 

vivevano nelle Waldorf Towers. Altrove fa riferimenti ad un "potere mondiale 

segreto e ben organizzato". Ha evidentemente paura di rivelare troppo, anche 

perchè sospetta che il suicidio di un leader del CPUSA mascherasse in realtà 

una esecuzione in piena regola. (172)

 

Ma lascia sfuggire un probabile indizio. Dodd afferma che tutti i nove piani 

della sede che il partito possedeva al numero 35 della 12.ma Strada erano 

adibiti agli affari del CPUSA. Il sesto piano era riservato all'ufficio 

stampa del quotidiano yiddish "Freiheit" o "Frayhayt" (Libertà) e alla 

"Commissione Ebraica". (162) Gli ebrei erano in effetti prominenti tra i 

comunisti ingenui.

 

"Ciò che mi divenne chiara fu la collusione tra queste due forze: I 

comunisti, con il loro progetto di dominio mondiale, e certe forze 

mercenarie del mondo libero intente a speculare sullo spargimento di 

sangue". (229)

 

Dood riferisce, come se "un tassello del puzzle rivelasse l'immagine", la 

storia della nave "Erica Reed", che rispecchia centinaia di altre. Durante 

la Guerra Civile Spagnola gli americani donarono fondi per caricare la nave 

diretta in Spagna di forniture mediche ed alimentari. I comunisti 

dirottarono invece la nave in Russia. (89)

 

Dodd aggiunge che la censura è per i comunisti un elemento essenziale. "Ho 

spesso visto i dirigenti sfilare libri dagli scaffali delle case dei membri 

e raccomandare la loro distruzione". (223)

 

Il comunismo è essenzialmente un losco sistema di controllo da parte 

dell'élite internazionale. Non fu affatto soppresso durante il periodo del 

Maccartismo. Si riciclò piuttosto nella Nuova Sinistra, nella Controcultura, 

nel movimento dei Diritti Civili, in quelli di Liberazione delle Donne e 

avversi alla guerra. In seguito si mimetizzò nella pletora delle ONG 

(Organizzazioni Non Governative) sponsorizzate dall'élite, in fazioni dei 

partiti Repubblicano e Democratico, e nei gruppi Liberal, sionisti, 

sindacali e dei diritti dei Gay. Questi gruppi, al pari dello stesso CPUSA, 

sono a struttura piramidale, e in tal modo i loro membri sono ignari di 

essere usati.

 

All'obiezione secondo la quale alcuni dei gruppi sopra menzionati si 

oppongono alla globalizzazione, Dodd riferisce casi in cui il CPUSA ha 

formalmente sostenuto cause che in realtà desiderava sabotare. (205)

 

In conclusione, il comunismo fu/è una frode utopistica escogitata da 

personaggi enormemente facoltosi per boicottare i sogni della gente 

ordinaria e arrestare il progresso della coscienza umana. Si tratta della 

medesima congiura che ha innescato le guerre attualmente in corso.

 

Il comunismo, un precursore del Nuovo Ordine Mondiale, propugna i valori 

della fratellanza, della pace e dell'eguaglianza al solo scopo di 

ingannarci. Ha preso il sopravvento sugli occhi, le orecchie, la mente e lo 

spirito della società. Molto di ciò che viene spacciato come verità nei 

media e nelle scuole fa parte di questo mostruoso imbroglio. L'espressione 

"politicamente corretto", ormai universalmente adottata, non è altro che un 

vecchio concetto del Partito Comunista, un segno di distinzione e di 

appartenenza all'ortodossia ideologica di quel partito.

 

Il movimento femminista è comunista sia nelle origini che nello spirito. 

Esso pretende di difendere i diritti delle donne, mentre in pratica 

isterilisce entrambi i sessi e distrugge la famiglia, che rappresenta 

l'unità sociale di base. Anche l'elevazione dell'omosessualità a "stile di 

vita approvato" per gli eterosessuali fa parte della spudorata frode 

elitaria progettata per "creare nuovi tipi di esseri umani che si 

conformino...".

 

La civiltà occidentale è come una nave che sta affondando in un mare di 

malvagità, eppure i passeggeri sono troppo frastornati e distratti per 

accorgersene. Bella Dodd ha avuto il coraggio di suonare l'allarme ben 50 

anni fa. Non è mai troppo tardi per iniziare a resistere alla tirannia.

 

Non esistono scialuppe di salvataggio...

 

Riassunto

CONVIENE SVEGLIARSI
#Napolitano e #Letta pedine del #NWO come lo erano stati #Monti e #Prodi. Di questi pochi banchieri che hanno finanziato il comunismo e il nazismo, che fomentano guerre in tutto il mondo per poi intervenire “pacificandoumanitariamente, e cosi appropriarsi dei governi non affiliati e delle risorse naturali dei popoli. Sotto il solito motto di divide et impera favoriscono anche il multiculturalismo,l’omosessualità la pedofilia, per citarne solo qualcuna.
Un altra arma a loro disposizione è il consumismo e la manipolazione attraverso stampa e televisione. Ormai hanno il controllo totale delle materie prime,delle banche e dei governi e ora stanno mettendo anche mano su l’alimentazione attraverso gli Ogm, scie chimiche ecc. Il popolo completamente dipendente non reagisce. Tutto questo si rispecchia nel “Euromondialismo” e in questa crisi indotta. "Questo è l'asservimento mentale del genero umano. L'individuo è soppresso... egli opera come l'ingranaggio di un meccanismo superiore [un ingranaggio che si può scartare quando non serve più o quando viene ritenuto dannoso]... Non possiede alcuna cognizione dei programmi ideati dal gruppo dirigente per usarlo" 
«Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza a l'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino» 
Solo un popolo unito dalle stesse finalità potrà ristrutturare l’Italia.
Una via d'uscita c'è!
Se in mancanza di rappresentanza democratica popolare il governo esercita un’oppressione fiscale tale da rendere schiavi i contribuenti, visto che al peggio non c’è limite, una possibilità di azione è la protesta fiscale generale.
Incollato da saragio.wordpress.com/2013/11/12/pensieri-dalla-macchia

 

 

 

 

 

  1.. Il Dott. Henry Makow è un ricercatore impegnato a denunciare i 

pericoli insiti nel Nuovo Ordine Mondiale.

 

  2.. Alessandro D'Ovidio è un ex membro del Consiglio Nazionale del 

P.S.D.I. Si è occupato della difesa dei diritti dei consumatori e si 

interessa a temi quali la politica internazionale, l'astroteologia e le 

società segrete.

 

*Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831), filosofo tedesco, oltre ad aver 

influenzato Marx è considerato uno dei più geniali pensatori della storia 

della filosofia.

 

**E' da notare come dai tempi di Roosevelt fino ai giorni nostri il CFR 

abbia dominato qualsiasi amministrazione americana, sia repubblicana che 

democratica, tanto da essere spesso definito il "governo ombra" degli U.S.A.

 

***Lamont garantì, nel 1926, un prestito di 100 milioni di dollari a 

Mussolini. Quello fu un anno particolarmente cruciale per il dittore.

http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&langpair=en%7Cit&u=http://www.scribd.com/doc/8634527/Bella-Dodd-School-of-Darkness&rurl=translate.google.it&usg=ALkJrhhEd-Eg6JFXh2euFubcF-Ydk8ebhw

 

Incollato da <http://blog.libero.it/MjkaCat/commenti.php?msgid=8320493&id=11509

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